Archivi mensili: Apr 2016

Novità

XXI IUPAC CHEMRAW Conference on “Solid Urban Waste Management”

Francesco Fatone presenta “Short-cut enhanced polyhydroxyalkanoates recovery from sewage sludge” alla conferenza XXI IUPAC CHEMRAW che si terrà a Roma durante i giorni 6, 7 e 8 aprile. La produzione sostenibile di bioplastiche dalle acque reflue e dai fanghi di depurazione è infatti tra gli orizzonti di SMART-PLANT,  il progetto europeo dell’economia circolare dei depuratori municipali.

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Novità

Progetto Europeo IntCatch per il monitoraggio del Lago di Garda

IntCatch è un progetto finanziato da Horizon2020 che prevede una flotta di droni acquatici, in grado monitorare lo stato delle acque del lago di Garda attraverso la raccolta di campioni sensori biometrici. I droni consentiranno di monitorare una serie di sostanze e agenti inquinanti come diossine, pesticidi e idrocarburi policiclici aromatici oltre a rilevare la presenza di rifiuti solidi sospesi organici e non. I dati ottenuti saranno prima processati tramite strutture informatiche cloud e taggate poi con un GPS integrato così da essere resi disponibili ai cittadini con un approccio di “citizen science” (partecipazione del pubblico nella ricerca scientifica).

I partner italiani in una ottica multi disciplinare, sono: LabICAB (laboratorio di Ingegneria chimica dell’ambiente e dei bioprocessi dell’Università di Verona), Algorithmica, Azienda Gardesana Servizi, Istituto Superiore di Sanità, Personal Genomics (spin-off dell’università veronese) e Technital.

Il progetto è stato oggetto di un articolo pubblicato su “Il Sole 24 ore” lo scorso 27 Febbraio 2016: http://www.ilsole24ore.com/art/impresa-e-territori/2016-03-16/acque-veneto-capofila-dell-innovazione-europea-164413.shtml?uuid=ACX60IpC.

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Novità

Francesco Fatone presenta in Regione Veneto il progetto europeo SMART-PLANT

SMART-PLANT è il progetto europeo dell’ECONOMIA CIRCOLARE NELLA GESTIONE DEI DEPURATORI MUNICIPALI. Esistono infatti tecniche innovative ed ecosostenibili che ogni anno possono permettere di recuperare, dagli scarichi domestici di ogni cittadino, circa 7 kg di cellulosa, oltre 3 kg di biopolimeri, 1 kg di fosforo ed oltre 4 kg di azoto. Il progetto SMART-PLAN mira a validare direttamente sul campo queste soluzioni, realizzando una piattaforma europea che dimostrerà come sia fattibile e sostenibile integrare i nostri depuratori urbani e trasformarli in impianti di recupero, con forti impatti economici e sociali, oltre che ambientali, che si andranno a quantificare nell’ambito del progetto.

Il progetto è stato oggetto di un articolo pubblicato su “Il Sole 24 ore” lo scorso 16 Marzo 2016: http://www.ilsole24ore.com/art/impresa-e-territori/2016-03-16/acque-veneto-capofila-dell-innovazione-europea-164413.shtml?uuid=ACX60IpC.

 

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